Cuba tra passato e futuro: cosa sta cambiando

Cuba è un insieme di isole, grandi e piccole, situate nell’Oceano Atlantico tra il Golfo del Messico e il Mare dei Caraibi. E’ di sicuro piena di storia, con tanti luoghi pittoreschi che attirano tutto l’anno molti turisti provenienti da ogni parte mondo.

Le dominazioni subite da Cuba in passato

L’arcipelago cubano è dotato di un territorio molto ricco dal punto di vista morfologico e, per questo motivo, è stato sempre l’obiettivo di politiche d’espansione di molti paesi. La prima dominazione, subìta dallo stato centroamericano, è stata quella spagnola che ebbe inizio dal momento in cui il famoso navigatore Cristoforo Colombo ne scoprì la presenza. La conquista della Spagna ebbe gravi conseguenze per gli abitanti dell’isola che furono schiavizzati e, progressivamente, uccisi dai continui maltrattamenti da loro subìti. In seguito ci fu la dominazione statunitense, che, protagonista del generale malcontento del popolo, portò Cuba alla dichiarazione di indipendenza agli inizi del ventesimo secolo. La dominazione nordamericana è durata fino alla metà degli anni cinquanta, nonostante molti tentativi di insurrezione. L’unico che riuscì a cambiare le sorti del paese fu Fidel Castro che, conquistandosi la fiducia della popolazione, riuscì a spodestare la dominazione degli Stati Uniti e salire al potere.

Il governo di Fidel Castro e le difficoltà iniziali

Fino a qualche anno fa, non si faceva altro che parlare delle pessime condizioni di estrema povertà in cui il popolo cubano viveva, a causa della politica dittatoriale di Fidel Castro. Beni di prima necessità venivano lesinati; esistevano pochissimi negozi che erano costretti a vendere pochissimi prodotti, il più delle volte, malsani e di pessima qualità,tra l’altro, in condizioni igieniche scadenti. Le abitazioni erano formate da case fatiscenti i cui crolli hanno causato il decesso di numerose persone, soprattutto di bambini. Era fatto assoluto divieto a tutti di lasciare l’isola per qualsiasi motivo. Tutto ciò caratterizzava la politica impositiva esercitata dal dittatore cubano. I rapporti tra Stati Uniti e Cuba sono stati sempre molto difficili. Questo fattore ha contribuito ad avvicinare la nazione centroamericana all’Unione Sovietica durante gli anni della guerra fredda. Ma la fine Di quest’ultima, ha gettato il paese cubano in profonda crisi.

Cuba ai giorni nostri

Da quel momento di crisi,si sono moltiplicati gli sforzi per cercare di cambiare questa difficile situazione. Il governo ha concluso accordi economici con altri stati che hanno avuto effetti positivi sull’economia nazionale. L’ascesa al potere del Raoul Castro, avvenuta successivamente alle dimissioni di Fidel, dagli incarichi di stato, ha portato l’attuale governo a effettuare numerose modifiche che hanno avuto molteplici conseguenze, come l’introduzione di nuove tecnologie. I numerosi turisti, che fanno visita a questo paese, attratti dalla bellezza dei paesaggi e di tutto ciò che questa nazione può offrire, contribuiscono alla crescita del turismo che ha un ruolo di primo piano nell’economia cubana. Nonostante questo, la situazione resta comunque molto difficile. Infatti molti dei prodotti tecnologici, introdotti di recente, hanno prezzi talmente elevati, che possono essere acquistati solo da pochi fortunati. Generalmente si può affermare che c’è ancora tanto da fare per far decollare, una volta per tutte, questa fragile economia ancora sofferente dal passato.

Immagine: pixabay.com – Cuba
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